Gela partecipa alle “Giornate nazionali di Archeologia ritrovata” per valorizzare i beni culturali

Anche Gela parteciperà alla quindicesima edizione delle “Giornate nazionali di Archeologia ritrovata”.

Un’iniziativa di respiro nazionale, che si avvale dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale per i Beni Archeologici e che mira a promuovere e a tutelare i beni culturali “minori”.

L’evento, come ogni anno, sottolinea l’impegno dei Gruppi Archeologici d’Italia affinché questi beni, valorizzati attraverso iniziative culturali di vario tipo, non vengano dimenticati.

A loro lo Stato ha voluto conferire una medaglia d’oro di rappresentanza.
“Siamo onorati – ha detto Giuseppe La Spina del Gruppo Archeologico Geloi – di poter ospitare questa importante manifestazione”.

L’evento prevede, su tutto il territorio nazionale, tantissime iniziative grazie alla collaborazione di enti e istituzioni. Saranno organizzati allestimenti di stand e banchetti, mostre fotografiche e tanto altro negli archivi, nelle biblioteche, ma anche nelle strade e nelle piazze dei centri storici delle città.

Diversi a Gela gli appuntamenti in programma dal 12 al 14 ottobre, presso il Museo, come il convegno nazionale dedicato alla memoria del professor Vito Francesco Polcaro, socio onorario dei Gruppi Archeologici d’Italia, emerito scienziato dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica, CNR di Roma, scomparso prematuramente il 12 febbraio scorso, che si terrà sabato 13. Previste inoltre visite guidate nelle città di Licata e Piazza Armerina, in cui sono presenti due sedi dei Gruppi Archeologici d’Italia.