Gela: patto di gestione delle aree verdi, tra cittadini e amministrazione. Iniziativa di #Cantieregela

Un patto di cogestione delle aree verdi, spesso in stato di abbandono, tra cittadini e amministrazione comunle. Questo quanto presentato dalla Casa del Volontariato/Social Cohesion.
Lo strumento, che fa parte di#Cantieregela, potrà essere operativo quando il  Consiglio Comunale approverà il regolamento sulla gestione dei beni comuni attualmente in fase di studio da parte dei consiglieri.
 
 Il Regolamento, in fase di studio da parte dei consiglieri  dal mese di ottobre, è stato redatto da Labsus, laboratorio nazionale per la sussidiarietà in sinergia con diversi università ed è già stato adottato da diversi comuni tra cui quello di Trento, Bologna, Ravenna ed in Sicilia dal Comune di Siracusa.
 Dopo  l’approvazione del regolamento l’obiettivo è realizzare numerosi patti di collaborazione. In questo quadro normativo l’obiettivo è aiutare l’Amministrazione Comunale nel rendere trasparente l’utilizzo del patrimonio del Comune di Gela. 
“Il tempo delle deleghe è finito”, questo il motto che accompagna cittadini e associazioni coinvolti in #Cantieregela, che gia sono stati all’opera nella rigernerazione dei Bagni greci, e nella mobilitazione per la richesta   dell’attiviazione della Breast Unit a Gela. 
#Cantieregela è diviso in 5 tavoli tematici. Uno di questi è denominato “Aree verdi , spazi urbani e mobilità”. 
Coinvolgere i cittadini nella gestione dei beni pubblici, educando gli stessi abitanti di Gela alla salvaguardia e alla valorizzazione degli spazi comuni, è l’obiettivo dello strumento regolamentare di #CantiereGela.
“Ulteriore elemento di novità – ha detto Enzo Madonia, presidente del Movi- presente all’interno del  patto è rappresentato dal fatto  che i cittadini che contribuiranno con la loro opera alla rigenerazione e/o cura degli spazi verdi potranno usufruire di una riduzione sulla tassazione al termine dell’anno di riferimento.  In una città caratterizzata da una scarsa attenzione e cura verso il patrimonio comunale un coinvolgimento attivo dei cittadini potrebbe rappresentare una svolta culturale notevole ed un’ opportunità di crescita civile ed economica”
 
 
 
 

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