Gela piange Nenè da ranita: “Grazie per la tua bontà d’animo”

Gela piange “Nenè da ranita”, così come era conosciuto in città.

Emanuele Gensabella era un uomo umile, generoso, che non negava mai una granita a nessuno, neanche quando non avevano i soldi per comprarla. Un volto noto per adulti e giovani.

Lui, col passo ormai rallentato dagli anni, si vedeva passeggiare in piazza, in quelle vie a pochi passi dalla sua casetta. Proprio di lui si era parlato un po’ di tempo fa, quando era stata avviata una raccolta per aiutarlo a vivere degnamente.

Sono tanti adesso i messaggi che si affollano sui social. “Gli riconosco un’umanità che pochi hanno – scrive qualcuno – sei stato un grande insegnamento”. “Che la terra ti sia lieve – ha aggiunto qualcun altro – grazie per la tua bontà d’animo”. “Sicuramente Nenè è in paradiso, perché la sua umiltà ha vinto su tutti, riposa in pace”.

 

(Foto di Sergio Petta, pubblicata sui social)