Gela piange un altro poeta: Emanuele Gagliano

Gela perde un altro poeta. Una scoparsa che è passata in maniere invisibile per la stampa locale. Si tratta di Emanuele Gagliano nato a Gela il 29 settembre 1926 e deceduto a Como il 29 settembre scorso. È stato il figlio Giuseppe a voler ricordare il padre che ha dedicato la sua vita alla poesia caratterizzata dal rapporto tra dialetto e lingua italiana, e che ha descritto con intensità il paesaggio siciliano. Gagliano insegnò nelle scuole medie e negli istituti superiori.Intorno agli anni sessanta fondò e diresse a Gela la rvista “Cronache sociali” cui diedero il loro contrbuto Danilo Dolci e Gunnar Mjrdal.Finalista nei premi Viareggio e Crotone per la poesia,nel 1962,vinse il premio “Tarquinia-Cardarelli”,nel 1966,con gli Ebrei del sud .Trasferitosi nel Nord,svolse attività di pubblicista a Verona,Torino e Milano,prima di dedicarsi all’insegnamento.Questi le opere pubblicate: Gli ebrei del sud,Editore Sciascia,1963: Inviato speciale,Editore Caldarini,1973; Saggi critici,Como 1976; Il tuo cuore antico ,Editore Sciascia,1979; Poesie,Casa Editrice D’Anna,1986; Dalla frontiera,Firenze 1994; Viaggio nel tempo,Bastogi,2000