Gela piange un grande guerriero: Salvatore Spene ha smesso di lottare

Si definiva un sopravvissuto Salvatore Spene, guerriero che la città aveva conosciuto a causa della sua malattia.

Un guerriero che, purtroppo, ha smesso di lottare. È scossa e incredula la comunità gelese che da anni seguiva Totò e sosteneva le manifestazioni artistiche e gli spettacoli organizzati in suo onore, per contribuire economicamente alla cura del tumore al cervello che gli era stato diagnosticato.

Un leone che credeva fortemente in Dio, era lui a dargli la forza di andare avanti, insieme all’amore e alla presenza costante della famiglia e della moglie, che sempre ringraziava anche pubblicamente attraverso i social.

Quando le cose sembravano andare meglio, Salvatore aveva rilasciato un’intervista per un’emittente locale in cui dichiarava di voler aiutare chi, come lui, era costretto a fare i conti con il tumore.

Oggi la forza e la voglia di vivere di Salvatore si sono spente, ma la sua battaglia e il suo coraggio rimarranno comunque un grande esempio per tutta la città, costretta ancora una volta a subire giovani e ingiuste perdite.