Gela più vicina a Catania. Gelensis Populus: vigileremo fino all’ultima approvazione

“Iniziamo a vedere uno spiraglio di luce infondo al tunnel. Finalmente Gela e Niscemi riescono a sganciarsi da Caltanissetta, e lo stesso fa Piazza Armerina abbandonando la vecchia provincia di Enna”. Questo quanto sottolineato dal comitato Gelensis Populus, dopo aver appreso della approvazione da parte della Giunta regionale del Ddl sulle variazioni territoriali che permettono ai comuni del territorio gelese di essere più vicini alla Città metropolitana di Catania. Comuni che hanno effettuato tutti i passaggi pretesi dalla legge n.15 del 2015 entro i termini temporali previsti. Il comitato sottolinea gli anni di battaglia per permettere tale passaggio. “Negli scorsi mesi abbiamo incontrato vari parlamentari e politici regionali e a loro abbiamo rappresentato la necessità di autonomia dei nostri territori. Abbiamo incontrato più volte l’assessore Luisa Lanteri la quale ci ha sempre assicurato che la Giunta avrebbe presentato l’atto di ridisegno dei confini che avrebbe garantito il passaggio con Catania. È una gioia poter constatare che le promesse iniziano a concretizzarsi. Ieri la giunta ha rispettato quanto aveva annunciato”. Ha affermato il portavoce Liliana Bellardita.  La condizione di limbo nella quale i comuni del gelese erano finiti per ritrovarsi dopo i referendum in questo modo cessa, ma l’ultima parola per mettere fine a questa annosa vicenda tocca all’aula parlamentare di Palazzo dei Normanni. Gelensis Populus vigilerà affinché tutto possa concludersi secondo quanto scelto dalle nostre comunità, e che quindi tutto venga approvato nel più breve tempo possibile per consentire ai rappresentanti istituzionali dei territori di potere accedere alle elezioni di secondo livello sia quale elettorato passivo che come elettorato attivo, dentro la città metropolitana di Catania.

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