Gela: preleva 3600 euro con il bancomat di un’ignara anziana. Un arresto e due denunce

Un arresto e due denunce. Questo il risultato della attività anticrimine svolta dalla Polizia di Stato di Gela, in ambito dell’attività di prevenzione e repressione dei reati in genere.
Arresto per Francesco Morteo, gelese di 52 anni e pluripregiudicato, che dovrà espiare 4 mesi di reclusione, poichè si è reso  responsabile dei reati di  rapina ed estorsione, commessi  a Gela nel corso dell’anno 2004.
Denuncia per il gelese T. L. di  28 anni,  per il reato di impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato. In corso le  indagini al fine di identificare eventuali complici e i destinatari o acquirenti degli importanti reperti sequestrati.
Denuncia anche per il gelese G. F. 56 anni, per furto aggravato commesso ai danni di persona anziana. Nello specifico il malvivente, approfittando dello stato di debolezza dell’anziana vittima,  ripetutamente le sottraeva il bancomat con relativo codice pin, effettuando diversi prelievi per un ammontare di 3600 euro. Solo grazie al tempestivo intervento degli operato di Polizia del Commissariato di Gela il fatto è stato portato  alla luce. L’indagato  aveva fatto sprofondare l’ignara vittima in uno stato di profonda frustrazione quando si era resa conto degli ammanchi non riuscendo a spiegarsene la causa.
Il tutto rientra nella quotidiana attività che la Polizia di Stato svolge in difesa dei deboli ed in particolare donne, bambini e anziani.