Gela: preoccupazione dopo rapina in gioielleria. Confcommercio chiede maggiore sicurezza

Chiedono maggiore sicurezza i commercianti della città di Gela dopo la rapina perpetrata ieri a danno di una gioielleria del centro storico. L’episodio è avvenuto all’apertura della attività, quando il proprietario è stato circoscritto da malviventi che hanno preteso la consegna di gioielli. Un atto che ha scoraggiato non solo la vittima della rapina, ma anche i titolari di altre attività.

Solidarietà è stata espressa dalla Confcommercio Ascom di Gela, presieduta da Francesco Trainito che mostra preoccupazione per la sicurezza della città non più garantita da un sistema di videosorveglianza, nè dalle Forze dell’ordine che mirano a fare multe per  “rimpinguare le casse comunali”.

Quello di ieri non è un caso isolato purtroppo. Molteplici le richieste di Confocommercio di maggiori controlli e dell’instaurazione di ronde diurne e notturne. Ma finora nessuna risposta.

“La città non è presidiata, rischiamo di tornare agli anni ’90.
O si aumenta l’organico delle forze dell’ordine o bisogna far venire l’esercito”. Questo quanto riportato nella pagina della Confcommericio Ascom di Gela

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