Gela, prima città del sud che stabilizza il “Passaporto del volontariato”

Dopo due anni di sperimentazione, Gela è prima città del sud che stabilizza il progetto “Passaporto del Volontariato”. Promotori della iniziatva  sono le trenta associazioni del “Coordinamento di Volontariato” di Gela animato dal MoVI che hanno sede presso la casa del Volontariato di via Ossidiana. Il progetto si realizza in collaborazione con tutti gli Istituti Superiori della città e con il sostegno del CeSVoP grazie al protocollo siglato il 19 gennaio 2013. l Passaporto del Volontariato, è il frutto di una rete sociale evoluta che progetta dal 2004 interventi educativi cittadini. Utilizzando la tecnologia Learnig by doing , cioè dell’imparare  facendo il Passaporto educa ai valori di solidarietà e giustizia.  E’ un progetto che si realizza attraverso la partecipazione, da parte degli studenti delle scuole superiori, agli Atelier promossi dalle Associazioni di Volontariato della città di Gela che  diventano laboratori permanenti di educazione alla cittadinanza.  Contemporaneamente, il Passaporto,  è un percorso extra-scolastico per certificare le competenze acquisite durante le esperienze. Ogni studente che accetta la sfida del Volontariato partecipa  in questo modo alla vita della città, Quest’anno sono 300 i giovani che hanno aderito al percorso del passaporto del volontariato. Un progetto a costo zero per l’amministrazione comunale che si realizza con l’impegno e la gratuità delle associazioni. ” Si tratta  – ha detto Enzo Madonia, presidente  del Movi Gela – di un progetto che forma le coscienze, e che aiuta i giovani ad avvicinarsi alla vita polita, soclale della città, con maggior consapevolezza”.. Le associazioni di volontariato e i nuovi volontari si sono dati appuntamento ieri alle ore 16:30 nell’aula consiliare del Comune,. Si è trattato del primo consiglio comunale formato da giovanissimi che hanno dato vita alle loro esigenze. Sicuramente il lavoro è stata la richiesta più ricorrente , assieme a quello dei luoghi dove si produce e si acquisisce cultura.