Gela: primato nella dispersione scolastica. Faraone: attività volte alla prevenzione. Ascia: dato dovuto alla disoccupazione in cittá

Dispersione scolastica, un problema diffuso nella città di Gela, e difficile da fronteggiare. Un fenomeno che è molto diffuso in tutta la Sicilia, ma che a Gela tocca percentuali che vanno da 1% per la scuola elementare fino  30% per le scuole superiori. Un primato che la cittá detiene nella provincia  nissena. I dati sono emersi durante un incontro che si è tenuto stamani sulla legge Della Buona Scuola 107/2015,  presso l’istituto scolastico Ettore Romagnoli, retto dalla dirigente Sandra Scicolone, e che ha visto la presenza del sottosegretario Davide Faraone. “Le risorse attuali, non solo educative ma anche economiche, maggiori rispetto al passato, potranno sicuramente contribuire a prevenire il fenomeno. É fondamentale mettere in campo tutte le attività per combatterla, da questo punto di vista ondi Pon possono servire per le azioni positive”, ha detto il sottosegretario. All’incontro hanno partecipate le Forze dell’ordine della città, e le istituzioni. “Riunire l’assessorato ai servizi e sociali con l’istruzione è stata una strategia per combattere la dispersione, che  può essere determinata dalle relazioni sociali non visibili all’esterno dei plessi scolastici” ha detto il sindaco Domenico Messinese. All’incontro é intervenuta anche Alessandra Ascia, presidente del consiglio comunale di Gela. “I temi trattato oggi – ha detto la Ascia-  per Gela sono di estrema importanza a cominciare dalla dispersione scolastica  e la buona scuola. La  dispersione scolastica altro non è che il frutto della disgregazione sociale e familiare e della disoccupazione entrambi presenti in maniera massiccia nel nostro territorio incancrenitosi adesso con la dismissione del polo Eni, con conseguente maggiore tensione sociale e maggiore disoccupazione. Entrambi  elementi, quest’ultimi, che alimentano nei minori attrazione al malaffare e al lavoro nero, ecco perché ora più che mai a Gela servono incentivare  strumenti e finanziamenti che creino passerelle scuola – lavoro / scuola -formazione professionale – lavoro: circuiti virtuosi per annullare la dispersione scolastica e il lavoro. nero e creare premesse per una auspicata maggiore occupazione”. 

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