Gela: proliferano i cumuli di rifiuti. Flash mob contro la gestione della spazzatura

Proliferano i sacchi di immondizia sparsi nella cittá. I marciapiedi sono stati trasformati in enormi contenitori di rifiuti, e impediscono il passaggio pedonale, così i cittadini sono spesso a camminare in mezzo alla strada. Per non parlare degli odori nauseabondi emanati dai cumuli, e che diventano piú intensi con 40 gradi di temperatura. Si fa a gara sul social network per inserire la foto del cumulo piú “suggestivo”, e le immagini riprendono anche una Manfria, zona balneare della cittá, in un mare di spazzatura che occlude anche le vie di passaggio. Girano anche le cartoline, rivolte al l’assessore della salute, con collage di foto di rifiuti. Così qualcuno ieri, nell’esasperazione, ha pensato di bruciare i cumuli, così com’è successo in c.da Scavone, da cui si sono sparsi gas di diossina, ancora piú nocivi per la salute dei rifiuti stessi. Ma come é possibile che i cittadini non si siano ancora abituati a differenziare i rifiuti, nonostante sia passato piú di un anno dell’introduzione della raccolta differenziata in cittá? Eppure alcuni quartieri, dove i residenti hanno recepito bene come spartire i rifiuti, e gettarli rispettando il calendario, le strade sono piú pulite. Solitamente coincidenti con i periferici della cittá. Gli indisciplinati risiedono principalmente nelle zone centrali. Secondo l’amministrazione la Tekra era stata abituata a raccogliere l’indifferenziata tutti i giorni, dietro un oneroso pagamento di somme, che andavano al di lá di ciò che era stato stabilito in appalto. Ma perché allora non avviare e multare i cittadini disobbedienti? Intanto su Facebook si sta preparando un Flash Mob, contro la gestione dei rifiuti a Gela, per il 27 luglio, ore 19:00 davanti il comune. Tutti a partecipare con un sacchetto di rifiuti in mano,

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