Gela: protestano i cittadini contro la chiusura di malattie infettive, ma la politica dov’è?

Protesta stamani davanti l’ingresso dell’ospedale Vittorio Emanuele di Gela, per la chiusura del reparto di Malattie Infettive, a causa di carenza del personale medico. 
Al sit-in organizzato da Nursind (sindacato delle professioni sanitarie) di Caltanissetta e Gela, hanno partecipato, nonostante il grande caldo di piena estate, tanti cittadini.
 Da quando è andato in pensione il dirigente del reparto,  il dott. Carmelo Baretti,  l’unità di malattie Infettive era totalmente gestita da un solo infettivologo, la dott.ssa Emanuela Pace, anche perchè il terzo medico era stato trasferito a Messina. L’unico medico rimasto, così,  era costretto a turni estenuanti. Per evitare  la chiusura, anche il direttore sanitario del  Vittorio Emanuele, Luciano Fiorella,  per qualche giorno ha indossato il camice, ma poi  si è arreso . Gli  8 posti letto che sono stati accorpati al reparto di Medicina e i  casi più gravi vengono trasferiti all’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta, dove il reparto, è l’unico in tutta la provincia che dispone attualmente di 10 posti letto. 
Il Nursind parla di ennesimo scippo alla sanità gelese.  Accanto ai cittadin, nella manifestazione di stamani,  non si sono visti nè i deputati nisseni, nè esponenti della giunta comunale.