Gela, quelle buche piene di rifiuti tossici. La rivelazione di Emanuele su Nemo Rai2

Si spera solo che la magistratura faccia luce sulle dichiarazioni che Emanuele, ex operaio di Eni ha rilasciato stasera a Marco Maisano per Nemo, in onda su Rai 2.

“In buche larghe 500 metri e profonde 15 metri buttavamo eternit macinato, rifiuti chimici tossici. I dirigenti dicevano:tra cinquant’anni tutti moriranno di cancro”. E a Gela di cancro muoiono soprattutto i giovani. Quelli nati tra il 1970 e il 1980. Non si arriva ad essere vecchi a Gela.

I rifiuti sarebbero stati deposti al di sotto del livello delle falde acquifere. Cosa abbiamo bEvuto e mangiato finora?
Gela é quindi al pari della terra dei fuochi.

Nella trasmissione condotta da Enrico Lucci ospite anche Luciana Carfi: “fate in fretta, aiutateci. ”

Luciana, come portavoce delle donne di Gela i cui mariti hanno perso il lavoro, come portavoce di chi ha perso parenti per il cancro chiede bonifiche, e la possibilitá di curarsi. La città si sta svuotando e il grido di aiuto diventa forte.