Gela: randagismo senza fine, la Bonura chiede interventi urgenti

Il fenomeno del randagismo a Gela non conosce fine. Sempre più quattrozampe girovagano in città, sia al centro che in periferia, e gli stalli dei volontari animalisti sono ormai al collasso. Intere cucciolate sono state ritrovate negli ultimi mesi accanto ai rifiuti, a questo si aggiunge la violenza fisica che é stata perpetrata nei confronti di alcuni pelosi. I volontari hanno sempre chiesto interventi all’amministrazione: dalla sterilizzazione al canile comunale, ma finora tutto é rimasto immutato.

Sulla questione é intervenuto ancora una volta il consigliere del Megafono Sara Bonura. Il consigliere con una interrogazione chiede al sindaco e al presidente del consiglio comunale la realizzazione del Canile Comunale di Gela, considerato che è stato inserito nel piano triennale dei lavori pubblici.

Inoltre la Bonura chiede l’attivazione del servizio veterinario A.S.L, dove tutti gli animali catturati e ricoverati, potrebbero essere sottoposti agli accertamenti sanitari previsti per legge, al controllo dello stato di salute, alla sterilizzazione, all’applicazione del microchip ed ogni altro intervento necessario per la cura e la salute degli stessi. Inoltre viene chiesta l’attivazione dell’anagrafe canina informatizzata, la quale permetterebbe nel caso di ritrovamento di cani con microchip, l’identificazione immediata del legittimo proprietario e la riconsegna dell’animale.

“I cani abbandonati continuano ad alimentare la popolazione vagante, poiché molte femmine gravide partoriscono ed i cuccioli che, diventando adulti, rappresentano un ulteriore serbatoio di randagi. Alcuni di essi, inoltre, sono poco socializzati con l’uomo e si trasformano in soggetti “inselvatichiti” il cui controllo è più problematico, soprattutto quando si riuniscono in branchi” ha detto la Bonura.

I cani vaganti sul territorio, singoli o in branchi, possono rappresentare un potenziale rischio di aggressione per le persone ed essere causa di incidenti stradali. Ha aggiunto il consigliere.
La Bonura chiede al Sindaco e all’Assessore competente chiarimenti sugli interventi che intendono attuare e che hanno attuato nel 2017 per contrastare il fenomeno del randagismo, oltre che l’ammontare di spesa sostenuta da gennaio a ottobre per il servizio di accalappiamento cani e per il ricovero.