Gela ricoperta dai rifiuti. Si intensificano i controlli: 70 multe in una settimana

Rifiuti di ogni tipo in ogni angolo della città, che non riguardano solo quelli generati normalmente nella quotidianità ma anche rifiuti che ormai non si trattengono a casa: sedie di plastica, giornali, libri, pezzi di mobili, scarti da macelleria, cassette di ortaggi. La città insomma è diventata una discarica.

E mentre la Tekra annuncia che non toglierà mai i rifiuti che vanno fuori il loro compito da capitolato, e mentre il comune annuncia che non ha più i soldi per pagare i servizi straordinari a Tekra, qui si rischia la contaminazione.

La notte si sprigiona un fetore di plastica bruciata   causata della combustione che rischia di farci ammalare.

Per non parlare dei topi che circolano in città. Una discarica a cielo aperto abusiva

. E  c’è chi invita i virtuosi rinunciare al porta a porta per qualche giorno, per destinare gli operai Tekra a rimuovere i rifiuti che abbandonano gli incivili.

In via Rio de Janeiro, dove si è consumato il rogo la notte scorsa, la situazione sfiora l’emergenza.

  Intanto le due associazioni ambientaliste Aria nuova e Amici della Terra hanno dichiarato di presentare un esposto in procura, in quanto il  sindaco è responsabile della salute dei cittadini.

C’è chi chiede maggiore controlli di chi non rispetta il calendario. La Tekra intanto ha annunciato che la situazione dei rifiuti indifferenziati  è generata da chi non ha mai accettato di selezionare i rifiuti in base al calendario, e ciò ha reso necessario aumentare i turni di raccolto con un esborso di denaro esagerato per il Comune.

Intanto 8 pattuglie dei Vigili Urbani sono a caccia di chi inquina e in una settimana elevate 70 multe. Ma questo non è bastato ad eliminare i cumuli di immondizia, e la giunta punta anche sulla sensibilizzazione.

Le multe nel passate erano circa 100 al mese, quindi una impennata nei controlli. La sanzione è di 50 euro, considerata troppo bassa per scoraggiare gli indisciplinati.