Gela, rifiuti a fuoco. Iniziano i controlli dei sacchetti abbandonati

Cumuli di rifiuti a fuoco ieri sera in piazza Umberto I a Gela. I cittadini hanno deciso di passare al fai da te per rimuovere i sacchi di immondizia che stanno invadendo la città.

Rifiuti che vengono abbandonati in maniera indifferenziata dappertutto, segno che ancora la città non si é abituata alla nuova metodologia di raccolta, che ormai a Gela vige da quattro anni.

Vi sono cittadini ligi al dovere, e altri che continuano a sporcare. Più volte si sono chiesti i controlli di chi trasgredisce le regole. E più volte sono stati impegnati vigilantes per il controllo dei sacchetti abbandonati. Ma finora é stato necessario rimuovere i sacchi e tutti gli oggetti abbandonati con un sistema di servizio che era fuori capitolato e che è costato al come di Gela oltre 10 milioni da quando é nata la raccolta differenziata.

Il sindaco Messinese più volte ha ribadito che con 7 milioni annui di appalto alla Tekra, società che si é aggiudicata la gara durante l’amministrazione di Fasulo, non si riesce a tenere pulita la città. I consiglieri dall’altra parte lo accusano di malagestione dei rifiuti.

Ieri sono iniziati altri controlli dei sacchetti, depositati in via Palazzi e al lungomare. Molti appartengono alle attività che nonostante abbiamo il dovere di mantenere pulito il loro ingresso per dar il benvenuto ai loro clienti, continuano a creare cumuli.