Gela, rifiuti: il sindaco emette ordinanza per scongiurare l’altissimo rischio igienico-sanitario

È stata emessa dal sindaco Domenico Messinese una ordinanza riguardante il contrasto delle problematiche igienico-sanitarie della città di Gela, collegate all’arrivo del caldo estivo.

Sono tanti i cittadini che continuano a gettare i sacchi di rifiuti indifferenziati sui marciapiedi e sulle aiuole della città di Gela. Nonostante i recenti provvedimenti adottati, l’abbandono illecito dei rifiuti non ha trovato ancora soluzioni.

Infatti i cumuli prelevati dalla Ditta Licata Clean Service, si sono riformati subito dopo, e quello che si rischia oltre il danno ambientale, per l’illecita condotta dei cittadini, anche il danno dell’immagine di Gela, della Pubblica Amministrazione, con ripercussione sul tessuto commerciale e imprenditoriale della città.

Ciò ha portato il sindaco a emettere una specifica ordinanza, che alla luce dell’estensione del servizio di raccolta domiciliare “porta a porta” a tutto il territorio urbano, garantisca igiene e salute pubblica, oggi compromessa dall’annullamento dei servizi accessori o di altri servizi base, e dal ridimensionamento della frequenza di spazzamento e scerbamento delle vie cittadini, che erano stati integrati al Servizio Speciale d’Appalto.

Dal 1 giugno al 30 settembre, viene dichiarata l’emergenza igienico-sanitaria ad altissimo rischio per la pubblica igiene e incolumità.

Il sindaco ordina al Settore Ambiente di disporre con immediatezza alla ditta affidataria del servizio di gestione integrata dei rifiuti la rimozione di tutti i rifiuti solidi urbani abbandonati lungo le vie, i marciapiedi e aree pubbliche della città e delle zone periferiche, compreso Manfria e Roccazzelle, con successivo lavaggio e disinfestazione dei luoghi oggetto dell’abbandono indiscriminato, dando priorità ai luoghi in cui insistono strutture sensibili (ospedali, scuole, parchi pubblici) ecc.

Di provvedere ad individuare e commissionare all’affidatario quei servizi che riterrà utili e imprenscindibili, al fine di scongiurare la situazione di emergenza sanitaria per tutto il periodo estivo. Tali interventi devono mirare ad intensificare la rimozione sistematica dei rifiuti abbandonati per le vie, i marciapiedi, e le aree pubbliche della città e delle zone periferiche, il discerbamento specie delle aree di interfaccia di zone con presenza di erbacce infestanti, al fine di scongiurare incendi, lo spazzamento straordinario da eseguirsi manualmente o come mezzi meccanici, delle strade, marciapiedi, piazze e aree pubbliche, nonchè il lavaggio meccanizzato con frequenza tale da evitare l’accumulo di rifiuti di piccolissime dimensioni, quali scontrini, fazzolettini di carta, volantini pubblicitari, foglie ecc..

.
Fornire alle scuole dell’obbligo di competenza comunale apposite isole ecologiche. Di provvedere ad attrezzare i vari quartieri di aree ecologiche, dotate di sistema di pressatura e selezione monomateriale, in numero adeguato all’estensione territoriale.

Al comandante della polizia municipale di assegnare il corpo di polizia in via prioriatria, al controllo del servizio di raccolta differenziata, e del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, avvalendosi della collaborazione di ispettori ambientali volontari idoneamente formati, che svolgono attività protezionistiche di animali e dell’ambiente.

I controlli devono essere effettuati principalmente nelle aree dei cumuli, ma parallelamente nel conferimento porta a porta.

Al dirigente dell’Unità di progetto di Bilancio di reperire, anche impiegando gli introiti derivanti dalla valorizzazione economica delle maggiori frazioni differenziare conferite presso le piattaforme convenzionate, oltrechè dal risparmio del minor conferimento in discarica, le somme necessarie che verranno comunicate dal dirigente del settore ambiente.

Al dirigente del settore ambiente di notificare al consiglio comunale gli effetti dell’ordinanza sulla contabilità dell’ente con riferimento specifico ai presunti costi che non dovessero trovare copertura negli attuali capitoli di bilancio dedicati al servizio di raccolta rifiuti.

Ai cittadini, attività economiche e pubbliche l’assoluto divieto di abbandono rifiuti in tutto il territorio comunale, lo spostamento dei bidoni carrellati in dotazione ai condomini e alle utenze commerciali.

È fatto divieto assoluto dell’uso di sacchi neri o colorazione che non consente il facile riconoscimento di quanto conferito.