Gela nel limbo: per ora fuori da programmazione e finanziamenti della Città metropolitana di Catania

Un nuovo incontro con il sindaco della città di Catania per discutere sul disagio che stanno vivendo le città di Gela, Niscemi, Piazza Armerina rimaste nel limbo che impedisce la programmazione.

Presenti i comitati Csag, Pro Referendum Piazza Armerina, Liberi Consorzi Niscemi e Consulta di Niscemi. In questi giorni i  Ddl governativi per l’adesione alla Città Metropolitana di Catania sono all’esame della I Commissione Ars, e i comitati sperano che si posso  giungere presto all’ufficializzazione dell’adesione alla città etnea.

Il sindaco Bianco ha sottolineato che  bisogna fare in fretta, in quanto ci saranno a breve ulteriori finanziamenti per la Città Metropolitana catanese che ambisce a competere per importanza con le aree metropolitane di Bologna, Firenze, ecc, il primo sarà il Patto per Catania, ma ce ne saranno altri ancora, a cui possono accedere anche i comuni di Gela, Niscemi e Piazza Armerina.

“C’è tanto da fare insieme, abbiamo risorse uniche in Italia come ad esempio tre siti Unesco, una grande tradizione agricola nelle due piane più grandi della Sicilia e tanto altro ancora, bisogna ufficializzare al più presto questo passaggio, uniti diventeremo tutti più competitivi”. Hanno detto i comitati.

Rimane sempre ampia l’apertura ed interesse per questa area da parte del sindaco di Catania. “La  Regione non può farci attendere ulteriormente, ogni giorno che passa si tramuta in perdita economica dovuta alla mancanza di programmazione”.Afferma il Csag.

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