Gela: sale per protesta su un palo. Giudice: è un lavoratore della Smim che chiede “Normalità”

Protestano i lavoratori della Smim per la mancata puntualità delle retribuzioni. Uno si loro, giovanissimo, sposato con tre figli, sopra una colonna di 11 metri, e non intende scendere malgrado gli interventi delle Forze di Polizia. Presenti anche i sindacalisti della Ggil.

 “Ho parlato con lui 2 volte, esattamente come i colleghi. Impotente sì, ma non rassegnato, lo sappiano coloro che ci governano, lo sappia l’Eni che sceglie le imprese che dovrebbero garantire i diritti. Lo sappiano tutti, non siamo rassegnati ma schifati”. Ha scritto sul suo Social Network il segretario della Cgil Ignazio Giudice.

“Se Facebook è utile ad arrivare al cuore di chi governa, usiamolo tutti. Facciamolo per Matteo, sua moglie, i suoi 3 figli e tanti che pretendono Normalità”, ha concluso Giudice.

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