Gela, scuole in condizioni precarie. Protestano le mamme al consiglio comunale. La proposta del M5S

Prima c’erano gli operai per la mancanza di lavora, ora ci sono le mamme al consiglio comunale a protestare per la mancata manutenzione delle scuole della città. Dall’E. Mattei, alla  Maria Antonietta Aldisio, sono tanti gli istituti scolastici gelesi che hanno avuto gravi disagi a seguito delle forti piogge dei giorni scorsi. La questione è stata messa in evidenza ieri sera durante il consiglio comunale dal consigliere grillino Simone Morgana, che condanna per l’amministrazione per le briciole dedicate alla manutenzione delle scuole di Gela.

“Avete preso una posizione lesiva nei confronti della città, crollano le scuole, e l’assessore ai lavori pubblici dice che non ci sono soldi”. “Ha sottolineato Morgana.

“Le scuole sono distrutte, voi non conoscete cosa significa ordinaria amministrazione”. Ha detto Vincenzo Cirignotta.

Il movimento Cinque stelle Gela ha presentato nei giorni scorsi una mozione con cui richiede l’attivazione di  procedure per la presentazione di progetti “inerenti l’avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico fondo europeo di sviluppo regionale (fesr) Prot. Miur 35226 del 16/08/2017 – Azione 10.7”.

I consiglieri nella interrogazione hanno sottolineato che la tutela del diritto allo studio si concretizzi tramite la realizzazione il mantenimento di edifici scolastici adeguati e sicuri, e il Comune di Gela è proprietario di diversi edifici scolastici risultanti ad oggi in precarie o addirittura devastanti situazioni strutturali.

Ne è stata ampiamente data prova durante le piogge di novembre quando in diversi istituti scolastici si sono verificati crolli dei soffitti e dei controsoffitti, con reiterate e diffuse infiltrazioni di acqua piovana che hanno lesionato gli edifici.

Era il 16 agosto quanto è stato pubblicato un avviso pubblico per la presentazione di proposte progetti per la realizzazione di Interventi di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici scolastici per accedere ai finanziamenti europei Fers, Azione 10.7.

Il bando prevede una dotazione complessiva di 350 milioni di euro con una previsione per la sola regione Sicilia di oltre 115 milioni di euro. Il termine per la presentazione dei progetti è stato prorogato al 31/01/2018.

 

In alto foto dell’E. Mattei dopo le piogge (da QdG)