Gela: sempre più ragazzini fanno uso di droghe. “Per noia”, la loro giustificazione

L’uso di sostanze stupefacenti è un fenomeno in crescita nei giovani di Gela.

Negli ultimi due mesi, i militari dell’Arma dei Carabinieri di Gela hanno segnalato alla Prefettura di Caltanissetta, ben 40 giovani per uso personale di stupefacenti.

“Un fenomeno che sta diventando precoccupante, e che riguarda govanissimi appartenenti a diverse estrazioni sociali”, ha detto il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Gela Valerio Marra. L’uso di droga è molto diffuso tra i minorenni, in modo particolare tra i  ragazzini, compreso ragazzine,  della fascia di età 14/15 anni, ma anche di 11 anni. “La noia”, è la motivazione principale che spinge i giovani gelesi a fare uso di stupefacenti. “In questa città non vi è nulla da fare”.

Questo si sentono ripetere i militari dei Carabinieri quando interrogano i ragazzini sorpresi a fumare o detenere hashish o marijuana. Sono figli di professionisti o di impiegati, di operai, ma anche di disoccupati, che preferiscono spendere la paghetta 10/20 euro per acquisto di droga, piuttosto che per il cinema o la pizza. Il luogo di maggiore concentrazione è  il centro storico, piazza Roma o piazza Salandra, ma anche Macchitella. Diversi anche i controlli effettuati dai Carabinieri nelle scuole gelesi, con esito positivo.