Gela: sgominata banda dedita ai furti di veicoli. Ecco gli arrestati di Fast and Furius

Sono state 11 le misure cautelari (custodia cautelare in carcere, arresti domiciliari, obbligo di firma) eseguite nell’ambito dell’Operazione “Fast and Furious”, alle  prime ore personale dagli agenti del Commissariato di Gela, ed emesse dal Gip del Tribunale di Gela.

Gli 11 soggetti raggiunti da tale provvedimento devono rispondere dei  reati di furto, ricettazione e danneggiamento a seguito d’incendio.

L’operazione di oggi trae scaturigine da una complessa ed articolata attività di indagine sviluppata dal Commissariato di P.S. di Gela che, a seguito di una attenta analisi delle fenomenologie delinquenziali che si verificano nel territorio gelese, aveva registrato, sin dagli ultimi mesi del 2015 e durante tutto il 2016, un sensibile incremento dei cosiddetti reati predatori costituiti da furti di veicoli o delle singole componenti di essi.  Tale fenomeno, oltre a generare un prevedibile allarme sociale, ha reso necessaria una rapida azione di prevenzione e di contrasto da parte degli agenti di Polizia con un intenso ed incisivo controllo del territorio, ma anche un’attenta analisi di tutti gli episodi criminosi consumati, al fine di ricercare la possibile sussistenza di un’univoca strategia delittuosa, e individuarne i responsabili.

Con l’attività investigativa sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza per tali genere di reati commessi da soggetti malavitosi recidivi. Tra questi identificato Mirko Russello, già posto al  regime degli arresti domiciliari per altra causa. Russello impartiva ordini e disposizioni ai vari correi che si recavano non curanti dei divieti derivanti dal suo status detentivo. L’attività di indagine, che si è avvalsa anche i video riprese, è stata effettuato con  molteplici paralleli servizi di appostamento ed osservazione che hanno permesso di individuare tutti i soggetti compartecipi nell’attività delittuosa.

è  stato così possibile ricostruire le modalità operative adottate per la commissione dei furti di veicoli e di assemblaggio delle componenti di provenienza illecita di alcuni veicoli alterati nelle loro serie numeriche del telaio e dei motori; le modalità di riciclaggio e cessione di veicoli opportunamente alterati; l’attività criminale che prevedeva l’utilizzo di utenze dedicate e l’uso comune di un linguaggio criptico. La ricostruzione degli eventi delittuosi è, altresì, avvenuta grazie alla proficua attività operativa d’acquisizione di elementi probatori che ha portato a più arresti in flagranza di reato, denunce in stato di libertà e sequestri. Altra figura di spicco è risultato essere Gianluca Scollo, pluripregiudicato gelese, avente il compito di realizzare furti di costosissime moto da competizione, nonché la vendita delle autovetture di provenienza illecita alterate nelle serie numeriche di telaio e motore.

Gli altri protagonisti dell’operazione di oggi si dedicavano alla perpetrazione dei furti dei veicoli e delle loro componenti, nonché alla  vendita dei mezzi alterati e delle singole parti meccaniche.

Con l’esecuzione delle misure disposte è stato inferto un duro colpo alla criminalità locale specializzata nel compimento di odiosi reati predatori.

CUSTODIA IN CARCERE

  1. Mirko Russello gelese cl. 1989; Detenuto nella casa Circondariale di Trapani
  2. Francesco Caci, gelese cl. 89;
  3. Salvatore Raniolo, gelese cl.1981;
  4. Allo stato irreperibile.

ARRESTI DOMICILIARI

  1. Gianluca Scollo, gelese cl.1985;
  2. Vincenzo SCerra, gelese cl.1996
  3. Nunzio Vinelli, gelese, cl.1978;
  4. Vincenzo Cassisi, gelese cl. 89;

 

OBBLIGO DI PRESENTAZIONE ALLA P.G.

  1. A.F , gelese cl.74;
  2. A.S., gelese cl. 96;
  3. S.L.O, gelese cl. 51.