Gela: si è temuto il peggio per 4 persone su un gommone. Intervenuta la Capitaneria di porto

Il forte e improvviso vento di ieri, domenica 24 luglio, ha messo in serie difficoltà quattro persone in un gommone si trovavano nella rada di Gela.
I quattro  hanno allertato la Capitaneria di porto tramite il numero 1530. La Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Gela,  immediatamente ha disposto l’impiego della M/V SAR CP817, che, giunta sul posto, ha eseguito con tempestività del suo equipaggio l’assistenza richiesta, considerato che il natante si trovava già alla deriva.
Le quattro persone erano particolarmente agitate e concitate, e sono state trasbordate sull’unità S.A.R. della Guardia Costiera di Gela, ponendole già al sicuro dai pericoli del moto ondoso sempre più incessante. Anche il gommone, lungo 5 metri,  è stato messo al sicuro all’interno del porto “Rifugio”.
Esperienza a lieto fine per i quattro diportisti, visto che dopo poco tempo erano stati tratti in salvo da una situazione che poteva presentare dei risvolti pericolosi.
La Capitaneria raccomanda ai diportisti, in modo deciso ed accorato, che prima di intraprendere una  qualsiasi navigazione vadano  attentamente verificate le previsioni meteo marine, evitando di prendere il mare nel caso di condizioni incerte, controllare attentamente l’autonomia della propria unità in relazione alla navigazione da intraprendere, cioè, il carburante necessario per rientrare in porto in totale sicurezza, ma soprattutto assicurarsi di possedere a bordo le dotazioni di salvataggio per tutte le persone presenti sull’imbarcazione.
La Capitaneria ricorda, inoltre che è attivo un numero Blu per le emergenze in mare 1530 è sempre a disposizione 24 ore su 24.
Regolari e costanti sono stati i controlli eseguiti dalla Capitaneria di porto di Gela durante le numerose missioni a tutela della sicurezza e della vita umana in mare.