Gela sommersa dai rifiuti: il Comune ringrazia i cittadini virtuosi, ma a che serve?

Gela virtuosa in tema di raccolta differenziata.

E chi ci crederebbe, guardandosi attorno? Forse in pochi o forse nessuno. In una città in cui i cumuli di rifiuti stanno ormai affollando angoli e piazze pubbliche, il Comune ringrazia sulla propria pagina facebook “quella parte di cittadinanza che, con comportamenti virtuosi, alto senso civico e rispettosi delle regole, ha consentito a Gela di essere annoverata tra i Comuni, sopra i 50mila abitanti, con performance mensili superiori al 50% di raccolta differenziata”.

Un ringraziamento che ai cittadini onesti e civili serve a ben poco, visto che ci si ritrova a lottare con una percentuale altrettanto alta di abitanti che continuano a sporcare, che si ostinano a non differenziare e che agiscono in maniera del tutto indisturbata.

Perché? I cittadini onesti sono quelli che tengono in casa il sacchetto di plastica pieno, aspettando il giorno del ritiro. Sono quelli che differenziano, che buttano i rifiuti nell’umido, nella carta e nel cartone, nel vetro. Sono gli stessi che riducono al minimo i consumi di indifferenziata.

E qual è il vantaggio? Un ringraziamento, meritato certamente, lodevole, ma non sufficiente. Non serve a nulla leggere di essere cittadini virtuosi, la gente rispettosa vuole e deve vivere in un contesto consono, in un ambiente sano e vivibile, perché è per questo che si impegna con i suoi atteggiamenti corretti e consapevoli.

“Prego!”, Comune di Gela, da parte di quella cittadinanza che fa semplicemente il proprio dovere.

Più multe, più sanzioni, più controlli. Chi sbaglia deve pagare da solo, non con il sacrificio di chi non ha colpe, eppure si trova costretto a passeggiare accanto a odori nauseabondi e a piramidi di immondizia abbandonata ovunque.

Lo hai scritto anche tu, Comune di Gela: “La raccolta differenziata è una scelta di vita orientata al rispetto dell’ambiente in cui viviamo, differenziamoci”. Ecco, differenzia i cittadini civili e onesti da chi trasgredisce. La città non merita questo scempio, puniamo seriamente gli incivili!