Gela: spiagge affollatissime. Siciliano: la nostra città non ha nulla da invidiare ai siti rinomati

 La nostra città non ha nulla da invidiare ad altri siti rinomati anche perchè è tra le poche ad avere una dotazione impiantistica più che sufficiente per garantire la salubrità del Golfo di Gela. Questo quanto sottolineato dall’assessore allo Sviluppo Economico Simone Siciliano in risposta a Legambiente, che tramite l’iniziativa Goletta verde nei giorni scorsi ha inserito Gela tra i siti dal bollino rosso.

È il Laboratorio della Sanità Pubblico dell’Asp l’unica ente titolato a certificare lo stato di salute nel nostro mare, invece nel tentativo di provare a fare informazione,  si ottiene spesso il risultato di fare terrorismo psicologico in danno alla collettività. Ha affermato Siciliano. Goletta verde ha fatto i suoi prelievi nella foce ad est ed ad ovest del torrente Gattano, sito dove da sempre vi è il divieto di balneazione. Naturalmente Legambiente non ha menzionato il resto del mare gelese, dove il laboratorio di Sanità Pubblica dell’Asp nissena secondo un certificato emesso il 10 agosto scorso e postato dall’assessore, non rileva inquinamento.

“Chiederemo nelle aule che tutelano la giustizia della collettività, di dare dimostrazione dei protocolli di analisi impiegati dagli operatori di Golettaverde e spiegare come mai per verificare la balneabilità delle nostre coste, prelevano i campioni alla foce dei fiumi o presso i sovra-pieni degli impianti di depurazione, dove per ordinanza del sindaco è già vietata la balneazione per un raggio di 200 metri”. Ha detto Siciliano.

Intanto nonostante le affermazioni di Goletta Verde, le spiagge e i lidi di Gela continuano ad essere affollatissimi. Un incremento dei bagnanti vi è in questi giorni di ferragosto, provenienti dalle città nissene vicine.