Gela: una task force per contrastare l’evasione fiscale in città

Un gruppo di lavoro che controllerà  tutti i soggetti,  persone fisiche o giuridiche, presenti nel perimetro urbano gelese che hanno rilevanza ai fini tributari comunali. Ecco l’iniziativa dell’assessore al Bilancio Fabrizio Morello, approvata dalla Giunta. Si tratterà di una vera e propria task force per contrastare l’evasione fiscale e tributaria a Gela che vedrà impegnati i dirigenti dei Settori Tributario e Polizia Municipale, ognuno per le rispettive competenze, oltre al personale tecnico e amministrativo e di Polizia Giudiziaria del Servizio Annonario-Commerciale.

“Chi non paga i tributi – ha commentato l’assessore Fabrizio Morello – crea un doppio danno alla città gravando sulle tasche di tante imprese oneste e dei propri concittadini diligenti che già pagano e privando il territorio dei servizi. È un provvedimento che serve solo ad inculcare buone pratiche di etica civica in cui la collettività è considerata come una comunità partecipativa e rispettosa dei principi costituzionali, in cui non ci si può permettere di lasciare impunito nell’ombra chi evade o chi elude i tributi. Gli uffici, su nostra disposizione – ha concluso il componente della Giunta Messinese -, hanno seguito caso per caso le vicende umane che si sono prospettate davanti, elaborando su misura e con sensibilità le soluzioni migliori, come le rateizzazioni delle somme, affinché ogni cittadino fosse messo nelle condizioni di essere in regola con la propria posizione”.

Contro il fenomeno dell’evasione, sempre su proposta di Morello, l’amministrazione comunale più di un anno fa aveva potenziato l’attività di accertamento e riscossione dei tributi con misure di programmazione, monitoraggio, aumento delle risorse umane e strumentali, riscontro di eventuali inadempienze tra i fornitori e tempestività degli incassi