Gela: telecamere fuori uso, e aumento di attentati incendiari. Interrogazione di Bonura

Cosa intende  attuare l’amministrazione per contrastare il fenomeno degli incendi delle autovetture e gli atti vandalici alle attività commerciali?

Questo chiede al sindaco Domenico Messinese, e all’assessore Eugenio Catania, il capogruppo del Megafono Sara Bonura, che ha presentato una interrogazione in cui chiede anche un incontro che veda la presenza  del  Prefetto di Caltanissetta, del Questore,  dei dirigenti delle Forze dell’ordine, del  Comandante della Polizia Municipale di Gela e tutte  le autorità competenti e le figure professionali utili per combattere  il problema in modo profondo e poter trovare delle soluzioni valide per  tutelare il nostro territorio e garantire la sicurezza  in città.

Il consigliere parte dalla premessa che gli incendi delle autovetture e i danneggiamenti alle attività commerciali a Gela, abbiano raggiunto livelli drammatici e sono ormai fuori controllo.

Il Progetto “Gela Città Futura“, fortemente voluto nel 2005 voluto dall’ex sindaco Rosario Crocetta, ha portato in città l’installazione di  numerosissime telecamere per contrastare la criminalità organizzata, ha detto il consigliere.

Ma ormai il  90% delle telecamere non è attualmente in uso perché il sistema necessita di un intervento  di manutenzione straordinaria a cominciare dai 5 server che ad oggi risultano obsoleti e superati. Inoltre ogni anno è stato previsto un capitolato di 40 mila euro per la sistemazioni delle telecamere, ad oggi non inutilizzato per effettuare gli interventi di manutenzione e di sostituzione. Tra l’altro la pianta organica del corpo della Polizia Municipale indica circa 246 agenti e che  attualmente le unità operative impiegate sono circa 76 e  che l’età media per gli agenti è di 52 anni e per gli ufficiali di 56 anni.