Gela: tensione tra sindaco e Polizia municipale. Interviene il Pd: chiede un incontro con i capigruppo

“Apprendiamo con sconcerto la comunicazione del Sindaco con la quale ha precettato il personale di Polizia Municipale per la giornata di domenica 14 maggio 2017. In un momento storico e delicato della città, in cui il tema sicurezza è fortemente sentito, il primo cittadino invece di abbassare i toni acuisce lo scontro con chi deve garantire sicurezza ed ordine pubblico. “

Questo quanto sottolineato dai consiglieri del Pd .

A quanto pare il primo cittadino di Gela Domenico Messinese avrebbe precettato i dipendenti della Polizia urbana, sia quelli che svolgono servizio esterno che anche qualcuno impiegato in ufficio. Le ragioni sono da ricercare nella decurtazione delle somme previste per il pagamento degli straordinari, ma secondo i sindacati non ci sarebbe nessun taglio da parte della Regione. Ed è così che è nata la protesta da parte dei vigili urbani che hanno considerato il comportamento del sindaco un sopruso.

“Gli atti di arroganza e di prevaricazione- hanno detto i consiglieri – non servono a nessuno, il dialogo e la collaborazione sono principi fondanti ed imprescindibili sui quali dovrebbe basarsi l’azione amministrativa.”

“Da un lato – hanno continuato i consiglieri- si sospende il piano di miglioramento dei servizi di Polizia Municipale, e dall’altro lato si precetta il corpo di Polizia Municipale al fine di garantire il servizio sicurezza di manifestazioni sportive e ricreative incluso nel suddetto piano ad oggi sospeso come detto prima”.
I consiglieri chiedono al Presidente del consiglio di convocare una conferenza dei Capigruppo alla presenza delle parti interessate al fine di trovare una soluzione a tale vicenda.

“Auspichiamo – hanno concluso – che l’amministrazione comunale e la Polizia Municipale ritornino a dialogare in quanto la città non può pagare, anche perche uno scontro che riteniamo inutile e dannoso per la comunità.”

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