Gela: tra fischi e denunce, si infiamma la campagna elettorale

Si infiamma la campagna elettorale a Gela. Prima i fischi al presidente della regione Rosario Crocetta, durante il comizio che ha sostenuto a sostegno del sindaco uscente Angelo Fasulo,  poi le dichiarazioni del candidato sindaco Maurizio Melfa sui voti di scambio in città, e stamani l’altro delgi 11 candidati a sindaco Saverio Di Blasi, ambientalista, ha esposto un lungo striscione davanti al palazzo di giustizia con una precisa richiesta al presidente del tribunale: “è tempo che la giustizia mandi a processo Fasulo, Panebianco, Crocetta (governatore della Sicilia) e l’intera allegra combriccola”. Con specificato sette ipotetiche “notizie di reato”. Ma il sindaco Fasulo, ha sporto denuncia presso il commissariato di polizia, il cui dirigente, Francesco Marino, ha disposto il sequestro dello striscione  la denuncia a piede libero dell’autore, Saverio di Blasi, per calunnia e diffamazione.