Gela tra le tappe dei Cammini Francigeni

C’è`anche la città di Gela nelle tappe di uno dei quattro Cammini Francigeni che attraversano la Sicilia rurale.
Percorsi sublimi, dimenticati per lungo tempo, che negli ultimi anni sono stati recuperati e che consentono a chi ama la natura, di conoscere  le coste e l’entroterra siciliano.

Aperti a tutti, turisti che cercano una vacanza alternativa o  trekker alla ricerca di paesaggi mozzafiato.

Si segue un tracciato organizzato alla scoperta della storia di un paese o di una strada, e perchè no, di uno scorcio della nostra bella isola.  Per un viaggio vero ed emozionante, fatto sulle proprie gambe.

Castelli, Bagli rurali, spiagge dorate e fiumi che si insinuano quasi invisibili tra le colline di macchia mediterranea.

Quattro le vie da percorrere in Sicilia.

La Magna Via Francigena che passa da Agrigento collegandola con Palermo, incrociando la via di transumanza verso le Madonie nel territorio di Castronovo Sicilia. Si tratta di 8 tappe che vanno dai 20 ai 26 chilometri.

Poi c’è la via Francigena per le montagne nella piana di Milazzo, che permette di trovare testimonianza del periodo di alto medioevo della viabilità esistente tra Palermo e Messina.

La terza è la via Francigena Fabara, che passa per Gela. Questa via denominata anche Via Selinuntina, porta  dalla cattedrale normanna di Agrigento a Gela e da qui nel territorio della “Fawara”. Più di 250 chilometri che dalle coste del Mediterraneo giungono alle falde dell’Etna per arrivare al portale della Abbazia di Santa Maria di Maniace a Bronte.

Infine la quarta è la via Francigena Mazzarese, la strada che porta da Marsala a Palermo.

Di questo e di altro si parlerà il 13 maggio prossimo al Museo archeologico di Gela a partire dalle ore 18:00.

Interverranno l’archeologa Salvina Fiorilla e il coordinatore di Fiab SiciliaSimone Morgana.

L’incontro è organizzato da Fiab onlus  (federazione italiana amici della bicicletta).