Gela, tra roghi notturni e multe: questa è la storia dei rifiuti non differenziati

Continua l‘’invasione dei sacchi di immondizia in città. La chiusura della discarica di Timpazzo, le lunge file dei compattatori di tutta Sicilia nella discarica di Lentini,  e il non rispetto della raccolta differenziata da parte dei cittadini, stanno creando non pochi disagi all’interno del perimetro urbano. Marciapiedi, cigli delle strade, campi trasformati in discariche abusive, e si fa a gara nel social network per postare le foto dei cumuli di rifiuti. E così odori nauseabondi, blatte e topi la stanno facendo da padroni.  E mentre c’è chi ha pensato di far da sè, bruciando i cumuli di immondizia, così come è successo stanotte nei pressi di Via Rio De Janeiro, ma anche a Manfria e a Spinasanta, l’amministrazione continua a ripetere a cittadini di “differenziare”. Intanto si è iniziato con la punizione dei trasgressori, in appena tre giorni sono stati multuati quasi 200 cittadini, sorpresi a conferire i  rifiuti non solo fuori orario, ma anche non differenziati.