Gela trasformata in antica corte medievale. Un grande successo il Primo Palio dell’Alemanna

” Abbiamo dato vita ad una vera e propria rete di rigenerazione urbana e sociale”. Così il presidente del Movi  Enzo Madonia ha commentato il successo del Primo Palio dell’Alemanna, che si è svolto ieri 4 settembre a Gela.  Un centro storico  trasformato in una corte medievale, andando indietro nel tempo, con la presenza di giocolieri, arcieri, suoni di tamburi e trombe. Il tutto sotto le luminose della santa Patrona di Gela. E poi dame e cavalieri che hanno sfilato con i loro abiti d’epoca, lungo il corso Vittorio Emanuele, sotto gli occhi tra il curioso e l‘entusiasto del pubblico presente. Figuranti  e tantissimi Gruppi Storici, provenienti da tutta la Sicilia, hanno riportato Gela agli antichi fasti medievali, con tanto di  suoni e le melodie tipiche del tempo.

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I Tamburisti di Buccheri, la scuola di Falconeria dell’Accademia Siciliana Federico II di Svevia e la compagnia degli arcieri di Enna. E poi spettatori, tantissimi. Un centro ripopolato di gente. Grandi e piccini. Tutti richiamati dal  suono dei tamburi  che ha aperto ufficialmente la prima edizione della manifestazione organizzata dal Gruppo Archeologico Geloi, con la Casa del Volontariato di Gela.

Ambizioso progetto inserito all’interno di Cantiere Gela. La piazza della Chiesa Madre e quella di Sant’Agostino sono diventate palcoscenico di spettacoli con coinvolgimento del pubblico. La manifestazione ha aperto anche i festeggiamenti della Santa Patrona, e mai vista così tanta gente messa insieme da un evento che è nato con un preciso obiettivo: quella del rilancio turistico e culturale della città. . «Pochi  sanno  –  ha afferma Giuseppe La Spina  – che la nostra città, al momento della fondazione medievale di Eraclea, oggi Gela, può vantare tra i suoi condottieri  l’Imperatore Federico. Il “Palio dell’Alemanna”, intende dunque rievocare quei costumi e quelle radici che risultano essere ancora oggi intrinsecamente connessi al nostro presente».   E speriamo che questo possa essere stata la prima edizione di una lunga serie di appuntamenti che possa anche richiamare gente di fuori. 

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