Gela: trentasei famiglie contro le misure di sicurezza per presidente dell’Antiracket

Trentasei famiglie di un condominio di Gela, dopo otto anni di attesa, si ribellano ai provvedimenti adottati fin dal 2007 dagli organi di polizia che, per garantire la “protezione di terzo livello di rischio” al presidente dell’antiracket gelese, Renzo Caponetti, inquilino del palazzo, priverebbero i condomini di vari diritti tra cui la proprietà privata. Annunciano perciò ulteriori ricorsi alla magistratura civile e al Tar. L’oggetto del contendere è il divieto di fermata assoluto, con rimozione forzata dell’area antistante lo spazio condominiale. Presenze di telecamere nel condominio, che si trova in Via Venezia, e il divieto anche di carico e scarico della spesa per i condomini, ma anche per i mezzi aziendali per il carico e scarico merci delle attività che si trovano accanto. Grandi difficoltà per i disabili che vi abitano. (da Ansa)

Gela: trentasei famiglie contro le misure di sicurezza per presidente dell’Antiracket

Trentasei famiglie di un condominio di Gela, dopo otto anni di attesa, si ribellano ai provvedimenti adottati fin dal 2007 dagli organi di polizia che, per garantire la “protezione di terzo livello di rischio” al presidente dell’antiracket gelese, Renzo Caponetti, inquilino del palazzo, priverebbero i condomini di vari diritti tra cui la proprietà privata. Annunciano perciò ulteriori ricorsi alla magistratura civile e al Tar. L’oggetto del contendere è il divieto di fermata assoluto, con rimozione forzata dell’area antistante lo spazio condominiale. Presenze di telecamere nel condominio, che si trova in Via Venezia, e il divieto anche di carico e scarico della spesa per i condomini, ma anche per i mezzi aziendali per il carico e scarico merci delle attività che si trovano accanto. Grandi difficoltà per i disabili che vi abitano. (da Ansa)