Gela, udienza oggi per 7 attivisti No Muos. Presidi davanti il Tribunale

Oggi, presso il tribunale di Gela, prima udienza per sette attivisti No Muos, colpevoli, secondo l’accusa di resistenza al pubblico ufficiale. I reati risalgno a un anno e mezzo fa. Un presidio di solidarietà sarà attivo oggi, da parte dei componenti dei comitati No muos, sin dalle prime ore del mattino. “Solidali con chi è solidali”, questo è il loro slogan. ” Questi i fatti. ” L’inverno del 2014 è stato particolarmente rigido, specie per chi ha continuato a presidiare la base militare di contrada Ulmo. Gli americani, infatti, sono in netto ritardo col cronoprogramma. Approfittando della silenziosa e colpevole complicità delle istituzioni italiane, il 24 gennaio viene issata la prima delle tre parabole che costituiscono il Muos di Niscemi.  É un duro colpo per chi da anni ha provato ad impedirne l’installazione. La risposta viene da due attivisti, che si legano al cancello principale della base Usa. Il gruppo di attivisti mette i propri corpi a difesa dei compagni. In maniera pacifica ed ostinata. Per aver creato un capannello di sostegno, 7 attivisti vengono oggi processati. I tempi della magistratura italiana, si sa, vanno a fasi alterne: lenti ed incerti coi potenti, rapidi coi giusti e certi coi deboli.”