Gela: ufficio vaccinazione di via Butera nel caos, per carenza di personale. Interviene il gruppo consiliare di FI

Non hanno fine i disservizi sanitari nel territorio di Gela, l’ultima segnalazione riguarda l’ufficio vaccinazione di via Buera.  Alla carenza del personale medico e infermieristico dell’ospedale Vittorio Emanuele, si aggiunge anche il disagio che devono patire le mamme che devono vaccinare i propri figli.

L ’ufficio vaccinazione di via Butera non riesce a far fronte agli impegni sanitari e burocratici per la cronica carenza di personale medico ed infermieristico e l’insufficienza dei locali.

Sul fatto è intervenuto il gruppo consiliare di Forza Italia, composto da Salvatore Scerra, Sara Cavallo e Crocifisso Napolitano, che chiede provvedimenti immediati nel dotare l’ufficio vaccinazione di personale medico specialistico e di infermieri per potere far fronte agli obblighi di legge e garantire un servizio efficace ed efficiente agli utenti.

“Gli ultimi dati sono preoccupanti: in provincia di Caltanissetta sono ancora da vaccinare 7.216 bambini (di cui il 60% a Gela. Oltre alle vaccinazioni l’ufficio deve approntare per tutti i vaccinati le certificazioni in applicazione della nuova normativa sulla obbligatorietà dei vaccini nonché gli elenchi dei non-vaccinati per i dirigenti degli istituti scolastici (entro il mese di settembre).” Ha messo in evidenza il Gruppo consiliare.

Le vaccinazioni finore vengono eseguite su prenotazione e la lista di attesa è arrivata già al mese di Dicembre e, oltre alla carenza di personale, la mancanza di una seconda sala vaccinale costringe gli utenti a lunghe file in ambienti disagiati con i corridoi trasformati in sale di attesa (parliamo di mamme che accompagnano bimbi e lattanti).

Il gruppo consiliere mette anche in discussione la premiazione della Dirigenza dell’Asp da parte dell’attuale amministrazione regionale per come in questi ultimi tre anni ha diretto la Sanità nel territorio nisseno, specie a sud della provincia.

“La nuova Amministrazione Regionale deve tenere conto di questi dati prima di assegnare premi di produzione o valutazioni della Direzione Generale. Una Direzione generale-sanitaria-amministrativa che ha prodotto disfunzioni nella organizzazione dei servizi sia Ospedalieri che Territoriali e non ha saputo risolvere nessuno dei problemi che tormentano il sud della provincia: i problemi di carenza delle strutture e del personale sono stati risolti con la chiusura dei servizi”. Ha sottolinato il gruppo consiliare di Forza Italia.