Gela: un luogo di preghiera trasformato in discarica. L’inciviltà non guarda in faccia nemmeno Dio

Doveva essere un luogo per la preghiera invece è stato trasformato in discarica abusiva. La denuncia viene dalla gelese Mirella Quattrocchi, che nei pressi dell’ex stazione per Butera aveva impiato un croce alta 12 metri, per trasformare lo spazio in luogo di preghiera.  “Consapevole del fatto che Dio sia in ogni luogo e che Gesù regna in ogni cuore, ho creato questo luogo per permettere ai passanti di dedicarsi alla preghiera, invece l’inciviltà ha reso questo spazio una discarica”, ha affermato indignata la giovane gelese. Da qui l’appello all’amministrazione comunale per ridare dignità a quel posto sommerso dalla natura. Quando la maleducazione non guarda in faccia nemmeno Dio.