Gela: un mercato settimanale, anzi tanti

Sono diversi gli elementi che la nuova amministrazione sta valutando per la collocazione del mercato settimanale: controllo accesso, vie di fuga, servizi e area parcheggio, viabilità. Un’impresa certo non semplice, a cui si era approcciata più volte la precedente amministrazione. La bancarelle finora hanno trovato ospitalità in una zona privata, priva di servizi, lontano dal centro della città, ma principalmente costosa per le casse comunali. Il pagamento di 195  mila euro l’anno alla ditta Ignazio Missud, non era andata giù a tanti. Più volte i tecnici di Palazzo di città avevano cercato una soluzione alternativa, che non aveva portato a nulla se non a ripetute sospensioni del mercato, privando più volte i cittadini di questo servizio. “La scadenza del contratto con la ditta Missud – ha detto l’assessore designato Simone Siciliano –  è vicina, e faremo di tutto per non sospendere il servizio ai cittadini, stiamo valutando alcune aree pubbliche, come Marchitello o il Villaggio Aldisio, ma stiamo pure consultando i rappresentanti di quartiere e i commercianti. La cosa di cui ci siamo resi conto che, oltre il grande esborso di denaro da parte del comune, il comune ha dato servizio anche a commercianti abusivi. Le bancarelle censite sono da 270 a 300″. Quella di Marchitello è un’area più volte presa in considerazione dalla passata amministrazione, su cui alla fine è prevalso il parere negativo da parte dei tecnici, per la mancanza di vie di fughe e una viabilità che sarebbe stata compromessa con la presenza delle bancarelle. In ogni modo l’area pubblica che sarà individuata sarà certamente provvisoria, perchè è nell’interesse dell’amministrazione cercare diverse zone per la collocazione di bancarelle.”Vogliamo – ha aggiunto Siciliano – garantire il servizio a tutta la città, per cui ci saranno diverse aree, sia a est sia a ovest della città, che ospiteranno le bancarelle, in modo che il mercato possa avere diversi fruitori”.

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