Gela, una camminata per la senologia e per l’attivazione della Breast Unit

La città di Gela attende ancora l’attivazione della Breast Unit, nonostante la consegna dei locali al Vittorio Emanuele,  e nonostante l’aumento delle richieste di interventi per la cura delle patologie tumorali al seno.

Un corteo è stato organizzato per dire alle donne che dal tumore al seno si può guarire e per riportare in primo piano la questione Breast Unit che ancora

Questo l’obiettivo prinicipale della Camminata per la Senologia che si terrà il 30 settembre prossimo con partenza alle ore 9:00 dall’ospedale Vittorio Emanuele con arrivo in Piazza Umberto I.

La manifestazione è supportata dal primario di senologia dott. Giuseppe Di Martino.

«Noi ci saremo davanti all’ospedale di Gela, per la prevenzione, per anticipare la diagnosi, per raggiungere mortalità zero e nessuno si senta offeso siamo “contro il cancro”» Ha detto Di Martino


Nel nosocomio di Caposoprano, infatti, giornalmente si recano tantissime donne della città, ma provenienti anche da altre parti della Sicilia, come Trapani, Licata, Enna, Ragusa, per sottoporsi alle cure e cercare di guarire dal cancro.

 Gela è ancora in attesa di un intervento, serio e concreto, che preveda per l’avvio della Breast unit con  assunzione di medici specialistici dedicati, un laboratorio di chirurgia plastica e del relativo chirurgo.

In città ogni settimana vengono effettuati in media da 4 a 6 interventi di tumori alla mammella. La carenza di personale e la mancanza di anestesisti complica ulteriormente la vita alle donne costrette ad attendere quell’intervento anche  mesi.

Il tempo è un fattore fondamentale e determinante in questi casi, ecco perché la prevenzione in primis può essere utile per scongiurare complicazioni e combattere al meglio la malattia.