Gela: una grossa boa scambiata per natante disperso. Emergenza alla Capitaneria di Porto

Sono stati dei veri e propri momenti di apprensione ieri pomeriggo in Capitaneria di porto di Gela quando, a seguito di una comunicazione pervenuta al numero blu “1530 ” da parte di alcune persone, è stata segnalata a cira 600/700 metri dal litorale di C.da Bulala la presenza di un probabile natante in difficoltà alla deriva. Immediate sono state le procedure di Ricerca e Soccorso avviate dalla Capitneria, rese difficoltose dalle condizioni meteo-marine che ieri hanno attraversato Gela. Partita anche la motovedetta adibita al soccorso in mare, e disposto un rimorchiatore e  un mezzo del locale gruppo di Barcaioli e Ormeggiatori, adidito ad accertare l’effettiva individuazione del natante in galleggiamento. Subito si è accercati che il natante non avesse persone a bordo, poichè  si trattava di una grossa boa, che si era sganciata dal “campo boe” antistante il pontile della Raffineria, ed era andata alla deriva, e considerando il vento e il mare proveniendo da ponente stava raggiungendo le coste di Bulala. Solo a quel puno è cessato lo stato di emergenza.