Gela: violenze e minacce all’ex moglie e suocero, davanti ai figli minori. Arrestato tunisino

Benchè fosse stato sottoposto a domiciliari e al divieto di avvicinamento a ex moglie e suocero, ha continuato a usare molestie, minacce e violenze nei loro confronti.

L’uomo, un cittadino di nazionalità tunisina  è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Gela. Risulta responsabile di molteplici reati ai danni della moglie e dei figli minori, tra cui: atti persecutori  e danneggiamento a mezzo incendio commessi in danno della ex moglie e  del suocero, al quale è stata danneggiata la motoape.

Il tunisino con i suoi atteggiamenti ha procurato inoltre alle vittime un perdurante stato d’ansia e timore per l’incolumità propria e dei due figli di tenerissima età.

 Nel corso dell’indagine è emerso un quadro drammatico, fatto di persistenti vessazioni dell’uomo verso la donna, in un contesto familiare pesantemente condizionato dall’atteggiamento violento ed aggressivo dell’uomo.

Lo stesso in alcune circostanze ha provocato ai congiunti lesioni personali e ha pronunciato  frasi minacciose ed ingiuriose.

L’efficace interazione tra la Procura della Repubblica di Gela, diretta dal Procuratore Fernando Asaro e il Commissariato di Gela, ha posto fine alla squallida vicenda e l’esito dell’azione investigativa è stato posto a fondamento del provvedimento restrittivo emesso dal Gip presso il Tribunale di Gela Paolo Fiore, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica D.ssa De Marco.

Dopo le formalità di rito il marito violento è stato associato presso la Casa Circondariale di Gela a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.