Gela, Zona franca sanitaria. Aumenteranno gli screening di prevenzione tumori

Al via per Gela la Zona franca sanitaria. Si tratta di un aumento delle risorse previste dalla legge 5 del 2009, che consiste in finanziamenti destinati alle aree al alte rischio ambientale, come Gela, Niscemi, Mazzarino, a cui andranno il 2% in più delle risorse da destinare al presidio ospedaliero, e ancora Milazzo, Priolo, Siracusa, Gargallo. Vi saranno agevolazioni per acquisto di strumenti per la diagnostica, come Tac, Ecografi, Endoscopici per la  campagna di prevenzione estese a una popolazione più vasta, e a più patologie. A firmare il documento all’Ars è stata l’assessore alla sanità Lucia Borsellino. Quindi aumenteranno gli screening destinati ad una popolazione ancora più giovane, il limite di età si abbasserà dai 50 ai 45 anni. La prevenzione riguarderà non solo il seno e la cervice uterina ma anche al colon alto. Sarà istituito un laboratorio nucleare per la prevenzione dei tumori, visto i recenti  casi in età giovanile.