Gelensis Populus: il sindaco non conosce le nostre battaglie per i Liberi consorzi. Esclusi all’incontro di ieri

All’incontro avvenuto ieri tra Comitati e sindaci di Gela, Niscemi, Piazza Armerina, Licodia Eubea sul Ddl bocciato dall I commissione Affari istituzionale dell’Ars, mancava il comitato Gelensis Populus, volutamento escluso. “Se il tavolo fosse stato istituzionale, allora avremmo compreso l’esclusione del Comitato Gelensis, ma dal momento che al tavolo erano seduti altri comitati con la nostra sola esclusione, a questo punto, vorremmo capire dal Primo Cittadino la motivazione di questa chiara e voluta esclusione.”. Ha affermato il comitato che ha sottolineato  abbia da sempre  contribuito a far diventare grande il tema dei Liberi Consorzi,  e il  passaggio di Gela a Catania. E tutto ciò rischia di diventare un “trofeo che qualcuno, in malafede, pensa di poter conquistare facendone, solo ora e chissà per quale ragione, un proprio cavallo di battaglia politica.”
Il Comitato aveva già chiesto un incontro al sindaco Domenico Messinese, ma finora non ha avuto nessuna risposta. 
Forse non conosce le battaglie che Gelensis ha fatto e fa in città per i liberi consorzi? Mi pare poco credibile o, in alternativa, sarebbe veramente grave. Se sconosce chieda alla città. Oppure dobbiamo arrivare, per assurdo, a pensare che si sta tentando di ordire qualche trama che volutamente si vuole rendere nota a quei pochi che sono funzionali e organici. Sindaco ti diciamo a gran voce che stai Sbagliando….. e non stai sbagliando con Gelensis ma con tutti quei cittadini che Gelensis rappresenta e in esso si riconoscono e che hanno sperato che con te i muri del palazzo di città potessero essere trasparenti.” Hanno sottolineato i componenti del comitato
 
“Gelensis – afferma il portavoce Liliana Bellardita – ha sempre precisato che il progetto dei liberi consorzi e città metropolitane, è patrimonio di tutta la città, e di tutti i cittadini, politici compresi, ma il nostro comitato non permetterà a nessuno di dare un colore politico unico a questo progetto. Affinché ciò non si verifichi chiederemo un incontro al Presidente del Consiglio con i capigruppo consiliari per aprire le stanze, che qualcuno forse vorrebbe mantenere chiuse, a tutti i consiglieri comunali quali eletti dai cittadini nonché a quelle forze sane della società civile che si sono spesi da decenni per questa battaglia.La recente e clamorosa presa di posizione da parte della prima Commissione affari istituzionali dell’Ars, per Gelensis diventa l’ennesimo banco di prova sul quale poter misurare la tenacia di un comitato composto da associazioni e cittadini gelesi, storicamente impegnati sul fronte della battaglia dei liberi consorzi e delle città metropolitane nonché l’ennesima dimostrazione di una politica inadeguata, incapace e lontana dal popolo”.
“Un gruppo, il nostro, nato dal basso e aperto alla città, fatto di individui consapevoli del proprio ruolo di cittadini e capace di dialogare con le rappresentanze politiche, le categorie professionali e qualunque altro organo rappresentativo della società civile.” Ha affermato il portavoce che ribadisce come ogni scelta dovrà essere presa nel pieno rispetto delle regole democratiche ed in concertazione con i rappresentanti di tutti i comitati gelesi, in veste di testimoni storici del progetto, in questo modo si eviteranno decisioni inappropriate, eventuali consulenze clientelari ed inopportune tensioni che potrebbero innescarsi fra le
parti interessate mettendo a repentaglio la storica battaglia della nostra città.
 
“Gelensis – afferma il portavoce – ha sempre operato nel pieno rispetto del ruolo delle parti, pur tuttavia, non ha mai omesso di esprimere la sua posizione opponendosi a qualunque tentativo di manipolazione, da parte di chicchessia, e di strumentalizzazione di quelle battaglie che sono partite dal popolo e tali devono rimanere”. 
Intanto dopo la non risposta da parte del sindaco il comitato Gelensis Populus afferma di con demordere.  
“Proveremo a contattarlo anche nei prossimi giorni. Nell’attesa che il sindaco e la sua giunta, in modo serio e responsabile, coinvolgano il consiglio comunale ed il nostro comitato per qualunque iniziativa riguardante la vicenda dei liberi consorzi”