Gelensis Populus: non parteciperemo al convegno sui Liberi consorzi di Sviluppo Democratico

 Gelensis Populus non parteciperà al convegno sui Liberi Consorzi, che si terrà domenica prossima al teatro Eschilo di Gela e organizzata da Sviluppo Democratico. 
“Siamo orgogliosi di non partecipare alla prima convention cittadina di quel partito che sostiene Domenico Messinese, e siamo contenti che finalmente escano allo scoperto i compagni di un unico sistema di gioco che fino ad oggi operava all’unisono sotterraneamente. Diciamo a loro  «benvenuti nel mondo della politica gelese» ma gli ricordiamo che le poltrone si conquistano col consenso di noi cittadini, con la credibilità, con l’impegno fattivo e non con i convegni” . Ha affermato il Comitato. 
Il riferimento è la nuovo movimento politico del sindaco Domenico Messinese 
 “La cosa più insensata – ha detto il comitato – è l’aver organizzato questa conferenza sui liberi Consorzi sotto campagna elettorale, snaturando il valore civile di una battaglia che è figlia di aspirazione storica per Gela, quella dell’autogestione territoriale e dell’autodeterminazione politico-economica. Ma può un partito esordire presentando il proprio programma politico con una conferenza sui liberi Consorzi, blindando il tavolo con i soli amici? Ovviamente sono liberi di farlo, ma noi di Gelensis non accettiamo che soggetti nati olo oggi possano tentare di attribuirsi in tal maniera la paternità di una battaglia che appartiene alla città e ad ogni suo singolo cittadino, fatta con impegno storicamente comprovabile da associazioni, comitati, categorie professionali ed anche politici di ogni colore”. 
“Una convention  di un movimento politico-  messa in piedi – ha continuato il movimento -per giustificare le inadempienze del sindaco riguardo questa vicenda. Sindaco che in più occasioni abbiamo chiamato in causa per aver dichiarato, ma mai attuato, la volontà di «fare ricorso contro la Regione Siciliana»”
“Di tutta questa vicenda – hanno affermato- ci dispiace osservare, che consulenti designati dal sindaco e pagati con i soldi di noi gelesi, assunti perché dovrebbero difendere gli interessi del nostro Comune contro le decisioni della Regione sul mancato passaggio alla città metropolitana di Catania, decidano di esporre le loro iniziative professionali attuate a favore della città, non in una manifestazione pubblica, ufficialmente organizzata dal Comune di Gela, ma presso una convention di un movimento politico messa in piedi per giustificare le inadempienze del sindaco riguardo questa vicenda. Sindaco che in più occasioni abbiamo chiamato in causa per aver dichiarato, ma mai attuato, la volontà di «fare ricorso contro la Regione Siciliana». 
“A lui e ai suoi compagni di partito diciamo per l’ennesima volta, e lo diremo fino allo stremo delle nostre forze, «invece di proclamare idee, mantenete quello che promettete da più un anno, perché i gelesi iniziano a non credervi più».  Ha concluso Gelensis Populus.