Gemellaggio tra Lions club di Gela e Termini Imerese, obiettivo: rilanciare il turismo

Il Lions club e la Pro Loco insieme per incentivare il turismo.
Dopo il gemellaggio con i club di Agrigento Host e Siracusa Host, per il Lions club di Gela, presieduto da Antonio Gagliano, è arrivato il momento di unirsi anche a Termini Imerese Host e Termini Himera Cerere. Un segno che serve a riflettere e valutare insieme, capire la storia comune e programmare scelte più giuste. A legare le due città la storia risalente a circa un millennio e mezzo di anni fa, quando le città greche di Sicilia, al comando di Gelone, poi tiranno di Siracusa, ingaggiarono un’epica battaglia proprio in quel di Himera contro l’esercito cartaginese: la storia di queste comunità già allora si giocò tutta sullo stesso campo e quella vittoria rappresentò la salvezza della grecità, della Sicilia e così dell’occidente e dell’Europa, ma non fu l’unica volta che i destini si misurarono sullo stesso fronte.

Tanti secoli dopo, sia Gela sia Termini Imerese e così anche Siracusa e Augusta furono accumunate dallidea di una massiccia industrializzazione che avrebbe potuto portare ricchezza e sviluppo e che, invece, è finita qualche decennio dopo in ruderi e rottami industriali, devastazione del territorio, disoccupazione, malattie e morti. Nel corso di una manifestazione del Lions club, di concerto con la Pro Gela, è continuata con la proiezione di un video, curato dalla giornalista Fabiola Polara, che mira alla valorizzazione delle connotazioni naturalistiche oltre che culturali, storiche ed enogastronomiche, personificate nella figura di Archestrato da Gela.

Il filmato è stato presentato all’Expo Milano 2015 nell’ambito del cluster biomediterraneo ed è stato proiettato presso lo Stand Piazzetta Sicilia.

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