“Giornata della memoria” alla Romagnoli: gli studenti dialogano con lo scrittore Roberto Matatia

Le classi terze dell’istituto ‘Ettore Romagnoli’ di Gela, diretto dalla preside Sandra Scicolone, hanno incontrato questa mattina Roberto Matatia, autore del libro “I vicini scomodi”.

Un’occasione culturale, ma soprattutto umana molto importante per i ragazzi, ai quali sono rivolte le iniziative promosse nell’ambito della ‘Giornata della memoria’, tra cui rientra anche la presentazione del libro di oggi. È l’estate del 1938. Nissim è un ebreo greco, da pochi anni trasferitosi in Italia.

Le sue capacità gli hanno permesso di raggiungere la tranquillità economica. L’apice del suo successo è una casa di mattoni rossi che sorge nella via più elegante di Riccione, di fronte alla spiaggia e, soprattutto, a pochi metri dalla villa dell’uomo più potente dell’epoca: il Duce. Una posizione ambita e invidiata da uomini di potere, fossero gerarchi o industriali.

Mentre l’estate prosegue fra feste, ricevimenti, vita di spiaggia, l’atmosfera, per gli ebrei, comincia a farsi pesante. Una vicinanza così evidente di una famiglia di ebrei alla residenza di Mussolini è decisamente inopportuna. Così, sempre più insistenti iniziano le pressioni degli sgherri del regime sul povero Nissim affinché venda la villa. Nissim resiste disperatamente, finché le leggi razziali non cadono come una mannaia anche su di lui. Le minacce di violente ritorsioni costringono la famiglia a cedere per pochi soldi la famosa villa e a cercare di sopravvivere nella condizione di paria in cui la legislazione razziale li ha ridotti. A organizzare l’incontro anche la libreria Mondadori di Gela. Gli studenti hanno avuto la possibilità di dialogare con l’autore e rivolgergli delle domande. Soddisfatta la preside.