Giornata di festeggiamenti in onore di San Francesco, don Lino: “Viviamo in unità, costruendo ponti di pace”

Gela celebra San Francesco d’Assisi.

Dopo il triduo degli scorsi giorni con don Salvatore Rindone, oggi, giovedì 4 ottobre, la comunità di fedeli riabbraccerà il Santo Patrono d’Italia e titolare dell’omonima parrocchia, guidata da don Lino Di Dio. Già da stamattina, a partire dalle 8:00, in chiesa è stata una grande festa di preghiera con le lodi, lo scampanio e la santa messa con la presenza dei bambini.

“La città vive questa esperienza di fede – ha affermato don Lino – con molta devozione. Francesco è un uomo in cui tutti noi dovremmo rispecchiarci. Il suo sogno era quello di diventare cavaliere, ma abbandona le armi della superbia e dell’orgoglio per indossare la pace. Viveva in letizia anche nella sofferenza e nella povertà, con il cuore proteso verso Dio, viveva nella gioia e nell’armonia del creato. Un uomo grande, dagli ideali immensi”.

Diversi gli appuntamenti in programma per oggi: alle 18:00 benedizione degli animali sul Sagrato della chiesa, quindici minuti dopo preghiera del Rosario e coroncina a San Francesco, seguiranno alle 19:00 la celebrazione eucaristica presieduta da don Ildebrando Scicolone, Abate emerito di San Martino delle Scale, con la presenza delle autorità civili e militari, animata dal Movimento Giovanile San Francesco.

“La mia preghiera – ha concluso don Lino Di Dio – è che Francesco ci dia un cuore buono per creare ponti di pace. Siamo sempre pronti a distruggere e ad additare, non siamo costruttori di pace. In questo momento particolare per la nostra città, dovremmo cercare di essere uniti, la chiesa, l’amministrazione, il volontariato, la cittadinanza tutta. Meno critiche e più collaborazione. Vivere in unità, insieme, costruendo ponti”.

A conclusione della giornata la fiaccolata alle 20:30 con le reliquie dei santi Francesco e Chiara d’Assisi in piazza San Francesco e al rientro la solenne benedizione.