Giudice: Chiusura agenzia delle Entrate? Si sapeva da tempo, ma la politica non ha fatto nulla. Intervenga ora

Il 19 ottobre si terrà un incontro sindacale con la direzione generale dell’agenzia delle Entrate per evitare la chiusura di 54 uffici in Sicilia, tra questi Gela. Tutto questo nei prossimi 2 mesi. “L’agenzia a Gela – ha detto il segretario della Cgil Ignazio Giudice – conta  su 23  dipendenti e di questi 2 con distacco temporaneo da nord a sud, 2 al 50% divisi con la sede di Caltanissetta e 1 temporaneamente in una sede del Nord”. Secondo la politica l’attribuzione dei codice fiscale ai bambini, l’esenzione bollo per gli invalidi, l’assistenza tributaria e fiscale, la verifica dei contratti di locazione, il controllo del territorio,  da chi e dove dovrebbero essere fatti?  Si chiede il sindacalista che sottolinea che i politici del territorio non possono  avere le notizie dalla stampa.” La vicenda che riguarda l’agenzia delle Entrate – ha detto Giudice –  in questi ultimi 5 anni, a più riprese, è stata segnalata da Giulio Cordaro nella qualità di consulente e anche di rappresentante dei consumatori, è stata anche ripresa e inclusa in quella vertenza generale chiamata “Marcia per i servizi pubblici” da mantenere e potenziare. Non si è fatto nulla, e non fare nulla significa fare danno ai cittadini”.  Il sindacalista mette in evidenza che può anche trovare  un immobile a costo zero ma “non è possibile avere un atteggiamento supino rispetto a queste scelte”. La Cgil  ha già inoltrato una nota descrittiva della città di Gela e della zona sud, “ma devono essere le forze politiche ad alzare la voce e non solo davanti un microfono”, conclude Giudice.
 

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