Giudice: diritto di ogni cittadino non avere rifiuti davanti il portone di casa

Lavoratori della Tekra senza stipendio da maggio. Intanto sono state pulite le vie principali, ma nei marciapiedi di tante strade cittadine giacciono i sacchetti di rifiuti. Ignazio Giudice ha affermato che l’emergenza “va affrontata come tale e che l’amministrazione deve separare il rapporto contrattuale e le relative verifiche con i diritti dei cittadini di svegliarsi senza alcun rifiuto davanti il portone di casa”. Giudice asserisce che il blocco della discarica non può penalizzare i lavoratori, per cui è stato proclamato lo stato di agitazione. La Cgil apprezza il grande sforzo che i 98 lavoratori a tempo indeterminato stanno portando avanti in queste ore, “ma se tutto ciò non è sufficiente a rendere pulita la città – sottolinea il sindacalista gelese – qualcuno deve assumere provvedimenti amministrativi urgenti per pulire la città, ripensare a questo metodo per la differenziata”. La Cgil suggerisce all’amministrazione turni notturni per il 30 per cento degli operatori ecologici almeno per quattro giorni anche nella zona di Manfria e di stabilire con la Prefettura strumenti veloci per evitare l’emergenza sanitaria.