Giudice: “La protesta al Consorzio di bonifica potrebbe degenerare”

CGIL, CISL e UIL settore agricoltura, congiuntamente ai Sindaci dei Comuni di Butera, Niscemi, Licata e Gela e insieme all’onorevole Arancio hanno incontrato i lavoratori dipendenti del Consorzio di Bonifica della piana di Gela che da giorni inscenano una protesta per il rispetto della propria dignità di lavoratori. Il sindacato, già da sette giorni infatti, occupa la sede del Consorzio ventiquattro ore su ventiquattro, in segno di protesta contro gli otto mesi di retribuzione che mancano all’appello dei lavoratori. “Il sindacato, insieme ai Sindaci, ha rintracciato il Governatore Crocetta per segnalare che dall’Assessorato regionale e dal bilancio non arrivano notizie confortanti – è quanto ha comunicato Ignazio Giudice, segretario provinciale della CGIL – la protesta potrebbe elevarsi e causare problemi di ordine pubblico. Per il sindacato il Consorzio è patrimonio della città e della zona sud e non solo della provincia di Caltanissetta – ha concluso Giudice – è impossibile cancellarlo”. La protesta, dunque, continuerà a oltranza in attesa di una soluzione che dia giustizia all’operato dei lavoratori.