Giudice: pretendere bonifiche da Eni, ma anche formazione per i giovani gelesi meritevoli

Sono fondamentali le bonifiche, ma anche la possibilità di formazione per i giovani meritevoli. Per tale ragione i tre segratari della Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente  Ignazio Giudice Emanuele Gallo e Enzo Mudaro, hanno avanzato al Presidente della Regione Crocetta la proposta di avere l’Eni come finanziatore di un decentramento universitario a Gela di uno dei tre poli siciliani, per avviare anche Stage,master, attività universitaria per studenti meritevoli. Per la prima volta – hanno detto i tre segratari – nella storia sociale e industriale di Gela il sindacato dei lavoratori ottiene l’impegno di Eni nel sostegno ai giovani studenti della città, con borse di studio per studenti meritevoli e percorsi di laurea specifici in temi ambientali. La richiesta nasce da una realtà nota a tutti e cioè da anni tanti giovani gelesi, e non solo ovviamente,rinunciano agli studi per problemi economici dato che le tasse si sono moltiplicate e per colpa di una politica latitante non esiste a Gela neppure l’ombra di un distaccamento”. I segretari sottolineano che non sono stati i sindacati, ma l’ente provincia (retto a lungo da 2 politici gelesi) a finanziare il consorzio universitario nisseno,legato all’ateneo di Palermo. “Noi – sostengono i tre sindacalisti – abbiamo ottenuto un sostegno vero ai giovani gelesi ed ora ci stiamo battendo per rafforzare il decentramento.Queste forme di investimento non tolgono soldi alle bonifiche che ovviamente restano la priorità per il sindacato dei lavoratori ed i cittadini. Avere l’investimento di Eni attraverso una università siciliana sarebbe una bella opportunità per i giovani di Gela e le loro famiglie”. 
 

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